• I am joãozero.
    I breath photography!
  • In the photography
    I turn poetic images into streets...
  • In the photography
    ...the concept pursues me!

Portfolio

Photography

Poetic photography in need of distillation to be read!
Very particular visions with special moments, without neglecting the frames and the compositions, all through a wide-angle lens, in reflections, in low and high angles, of the places and their constructions, of the people compared to the places and their constructions.

joãozero with equipment NIKON and supported by COLORFOTO.

To purchase photographs or organize exhibitions, contact the agent:
NUNO SACRAMENTO ARTE CONTEMPORÂNEA
geral@nunosacramento.com.pt

To curate photography exhibitions, contact:
joaozero@hotmail.com


See more about:

The Big Illusion

"The Big Illusion" - Constant development project:

The human beings seek and build objects and buildings of megalomaniac sizes and proportions. Preferably, in their daily life, they live surrounded by them. These objects and constructions when compared to these human beings still diminish them more. They make them, reinforcing the tiny beings they are. It is this relationship of greatness, reinforced by the search for the greatness of the Human Being, that this project explores. Through the chopped and contrasted photographic plans and the reflections in the cars, I always shoot with wide-angle lenses, widening the difference between the human beings, who I isolate and capture in "special" moments and what surrounds them. With this set of "objects", techniques and technology, it is in large cities that I explore the project, applying the concept in a mix of travel photography, documentary photography and street photography resulting in fineart photography by joãozero ®...

...all this in a obsession for the right moment in a different place!

The world is my oyster!
in William Shakespeare

The Big Illusion

What they say about joãozero...

"Take a different angle and show the world from a differing perspective…"

In EYE PHOTO MAGAZINE - Austria

"Sob o olhar da sua lente a realidade salta para um plano superior. O João é o André Breton português. Clic."

Por Bruno Ferreira - Comediante, actor, cronista, dobrador, escritor. Bejense e Sportinguista - Portugal

"As imagens produzidas pelo fotógrafo joãozero revelam estética refinada e polida. Cada uma dessas imagens evidencia conjunção ímpar entre conteúdo e forma. Ao apreciá-las, deparamo-nos com composições ricas, inteligentes e surpreendentes. Tais composições são combinadas a um impressionante uso da luz disponível e também a ricas narrativas. O fotógrafo é dono de um estilo único, lapidado por anos de dedicação ao ofício e também por uma sensibilidade artística diferenciada. Dado que vivemos ladeados por obviedades, uma obra fotográfica de tamanho fôlego e rigor estético eleva nossos espíritos. Degustá-la é tão prazeroso e edificante quanto devorar poemas de Whitman, mergulhar em novelas de Tolstói, apreciar esculturas de Rodin e viajar ao infinito através das pinceladas de Picasso."

Por Francisco Cribari - Statistics Professor, freelance photographer - Brasil

"Per parlare ed apprezzare la fotografia di Joao, è inevitabile passare dalla persona. Ciò che mi ha colpito dell’uomo, prima ancora dell’autore che conosciamo, è stato il suo garbo, la sua gentilezza e la sua grande attenzione verso l’altro. Ci siamo incrociati nel gruppo fotografico che gestivo
nel 2012/2013 fino a qualche anno fa. Il gruppo si chiamava Soul Vision ed era rivolto a professionisti ed appassionati da ogni parte del mondo. In soli due anni contava più di 10.000 iscritti. Joao era molto presente nella condivisione delle sue opere e si faceva notare distinguendosi per la sua grande capacità di rivolgersi all’uomo stando lontano da esso. Può sembrare un controsenso ma come potete notare (se approfondite), nelle sue opere si avverte un bisogno incessante ed ossessivo della presenza umana. Joao non si rapporto all’umano in modo singolare ma lo fa in modo molto più elevato, per lui la figura umana rappresenta tutti noi come genere, come appartenenti alla stessa specie. Riesce con grande attenzione e discrezione a collocare la figura umana con centralità, nonostante l’uso a volte spinto del grandangolo. Ci riesce perché nel suo vedere c’è coscienza e consapevolezza del mezzo che gli permette di esprimere il suo linguaggio. La fotocamera nelle sue mani è come un timone di un grande veliero che da buon comandante dirige e sceglie sempre la giusta direzione. Le sue foto sono un viaggio infinito, ci fanno sentire tutti presenti e rappresentati dalla minuscola presenza umana che non manca mai nelle sue foto. Quello che dobbiamo domandarci osservando le scene delle sue foto e dagli elementi che ne fanno parte, è cosa vuole dirci ? … Joao ci mette difronte a un mondo “moderno”, dove la centralità dell’uomo è sempre meno importante. Non esiste più proporzione dell’uomo con ciò che lo circonda. Abbiamo perso il senso della misura. Siamo ormai circondati da strutture immense ed a volte insensate. Niente è più creato a misura d’uomo. Nel mondo “moderno” in cui viviamo si cerca con ostentazione di rendere tutto imponente ai nostri occhi, sminuendo la figura umana e disperdendola con un architettura sproporzionata al nostro bisogno di sentirci importanti come specie. Tutto ci fa sentire piccoli e a volte insignificanti. Ecco, Joao con grande audacia e con evidenti doti tecniche, ci mette davanti a questo fenomeno architettonico. Riesce a dare un valore umano privandolo quasi della sua presenza. E’ questo che rende forte e incisivo il concetto che spinge l’autore ad ostentare in modo tangibile il senso sproporzionato tra l’uomo e ciò che l’uomo stesso costruisce intorno a se. Può sembrare un paradosso ma non lo è affatto … Attraverso le sue opere pone sempre un attenzione speciale alla collocazione umana. Troviamo la figura umana (anche se di piccole dimensioni) a volte evidenziata da linee guida ed in altre in evidenza da un sapiente gioco di luci ed ombre. L’essere umano non è mai posto in zone del fotogramma dove la sua presenza si disperde in zone buie e sovrapposte da altri elementi. Joao le colloca sempre in modo che siano ben evidenti e visibili, nonostante facciano parte di contesti architettonici di grandi dimensioni. Ci vuole ricordare che non ci siamo e siamo importanti ! Joao è anche un cultore della bellezza … una bellezza armoniosa e luminescente. Attraverso linee guida e fughe prospettiche ci proietta dentro le sue opere, ci spinge ad entrarci e ad apprezzarle per la loro gradevolezza. Niente accade per caso ! Ci vuole conoscenza, curiosità, spirito libero e tanta consapevolezza per riuscire a trasmetterci ciò che le sue opere ci trasmettono. La sua tecnica è raffinata e la luce e le ombre che la caratterizzano sono in perfetta armonia. E’ come vedere due facce della medaglia incontrarsi e stringersi la mano. La luce e le ombre non entrano in competizione ma si fondono in modo dinamico e armonioso, lasciandosi ammirare con grande gradevolezza. Un altro fondamentale elemento di questo suo viaggio è il mondo riflesso nelle opere. Joao è attento e conosce bene ciò che lo circonda. Gli spunti che si offrono ai suoi occhi attenti sono tanti e la sua curiosità lo spinge ad andare oltre una semplice visione della scena. Attraverso elementi riflettenti, lucidi e brillanti ci conduce in una dimensione che va oltre il reale e ci porta dritti fin dentro alla sua immaginazione. Ciò che mi ha sempre colpito è il suo spirito avventuristico, il suo viaggiare incessante … I suoi occhi sono sempre alla ricerca dello stupore, dell’imprevedibilità, della situazione nuova che si presenterà davanti ai suoi occhi. Joao non ha perso quel bambino che ognuno porta dentro ma che spesso lo smarrisce e non lo alimenta. Joao quel bambino lo tiene sempre vivo e vivace. Lo alimenta e lo stimola in ogni modo e lo fa grazie alla sua passione per la vita e al linguaggio che più gli appartiene che è la fotografia. Un viaggiatore moderno che aspetta sempre il vento favorevole che gonfi le sue vele e lo faccia partire per un nuovo viaggio. Una nuova avventura da vivere e da condividere con tutti noi.
Concludo augurandogli di continuare questo suo viaggiare e di tenere sempre gli occhi e lo spirito di un bambino in cerca di stupore e di meraviglie.
Con affetto ad una persona dall’animo curioso e gentile.
"

By Enzo Truppo - Itália

"Joãozero by Ivo Canelas
There’s something beautiful about joãozero’s photographs that unsettles me. Perhaps it’s the fact that I’m observing a city that’s apocalyptically empty, aseptic and cold. At an almost inhuman scale, and with constant visual question that presents two evident paths:
- Plunge into the abyss or walk towards the light?
Uniting these possibilities are the metal handrails, as extensive as the ropes that hold the boats to the seabed, allowing the divers to descend and ascend.
The few living beings I glimpse (apart from the leafless trees) are either, passing by, already unreachable or moving out of frame, which intensifies my solitude and discomfort.
The skies are like a promise of light which, perhaps, is not meant for me."

Por Ivo Canelas - Actor - Portugal

"Ele diz: "Respiro fotografia e comunicação visual". No entanto, para quem conhece o seu trabalho, sabe que o João não só respira como também exala inteligência, criatividade e alegria.
Nas suas duas vertentes de trabalho, percebe-se uma ligação muito íntima entre elas, ou seja, a fotografia empresta uma narrativa muito limpa aos trabalhos gráficos e este, por sua vez, colabora com uma construção cênica de grafismo apurado, simétrico, minimalista e de forte contexto.
Na minha opinião o João não é Zero, é Dez!"

Por Carlos Aliperti - Diretor de Criação em Publicidade, Designer Gráfico, Fotógrafo, Percursionista, Ciclista ávido - Espírito Santo do Pinhal, SP - Brasil

"O João melhora a minha forma de ver e dá-me olhos extra. Olhos que não veem apenas, mas que fazem com que eu consiga sentir o local e o momento no tempo e espaço. Vejo nas fotografias do joãozero uma beleza estruturada que dantes era impossível de encontrar."

Por Peter De Cuyper - Vocalista dos Barry White Gone Wrong - Bélgica/Portugal

"Quem conhecer o João antes de conhecer os seus trabalhos fotográficos vai conhecer uma pessoa com um ar excêntrico mas de quem se gosta imediatamente, pois é pessoa de uma simpatia e de um carisma inexcedível.
Quando essa mesma pessoa tiver conhecimento dos trabalhos fotográficos do Joãozero, vai ficar perplexa com a arte e a criatividade que o João incute na fotografia que faz.
Já perdi a noção de há quanto tempo conheço o Joãozero, provavelmente há mais de 10 anos, mas desde que o conheci pela primeira vez, já via o João a utilizar superfícies refletoras, como tejadilhos de automóveis, para “espelhar” arte e criatividade.
Tal processo criativo, que no inicio parecia algo muito estranho, é agora utilizado frequentemente por diversos autores fotográficos o que vem confirmar que “A imitação ser a forma mais sincera de elogio”."

Por Pedro Moreira, Fotógrafo e... - Portugal

"Observar o trabalho do João é uma golfada de ar fresco na maneira de ver a fotografia.
Em cada disparo, nota-se o gosto, o cuidado e a paixão pela arte de fotografar.
Parabéns João, e nunca desistas dos teus sonhos."

Por António Cotrim - Fotojornalista Lusa - Lisboa

"A Arte não é um espelho do real, nem sequer a representação do real, mas uma forma transfigurada do que os sentidos apercebem, a linguagem reduz e apenas o silêncio é capaz de traduzir. A Arte, neste caso a Fotografia de Joãozero, é a transcendência da realidade para o patamar das emoções e, por incapacidade nossa de as dizer, para um lugar de mistério onde todas as tentativas de explanação se revelarão destruidoras. Resta-nos a vivência interior, surda, comovida, que só a contemplação alcança, não como acto passivo mas como instante erótico: contemplar, mais do que desejar, é possuir sem ter. O tempo é factor determinante nestas imagens que Joãozero pacientemente captou ao longo de cinco anos. Estes instantes que já há muito deixaram de o ser, são agora universos eternos onde o espírito estacionará doravante e donde cada um retirará a sua própria experiência. Portal para a memória afetiva individual, as imagens patentes neste livro narram a pequenez do Homem perante o seu lugar, natural ou cultural, e onde se pressente o esmagamento da solidão. Mas a aparente realidade sensível que os olhos veem, é agora outra. Quando o obturador se fechou sobre cada um destes instantes operou uma centelha de passagem: o que os olhos julgam ver é, agora, um outro estado onde apenas a visão interior acede. Cada gesto aqui fixado encontra movimento numa dimensão para além do que é observável. Adivinhamos o destino de quem caminha, a angústia de quem aguarda, porque a Fotografia é lugar de Vida que, não se vendo, se intui. Nenhuma imagem é a aparência plástica que os sentidos prendem. Pelo contrário. Cada uma destas Fotografias é o que está para lá do ‘ver’. São os passos fora da imagem, tudo aquilo que nunca nos será revelado porque acontece numa outra instância que verdadeiramente nos prende ao espanto e que apenas a grande-angular do espírito consegue pressentir. Em cada uma destas Fotografias há muito mais do que os sentidos julgam decifrar, o que as faz ascender à condição de Música. Aqui, cada um ouve os fantasmas que construiu, os que lhe são próprios, e os outros que ambiciona libertadores ou sombrios. A contemplação é templo onde Fotografia e Música se revelam à ânsia do Belo. Uma vez atingido, vislumbrado, resta ao iluminado a espera do fim. Pela mão de Joãozero andamos perto da vertigem do inominável. Calemo-nos então e ouçamos as imagens. "

Prefácio do livro "T(W)O ZERO T(W)O ZERO" por Pedro Abrunhosa - Músico - Porto

"Visions. Urbanism. Connections between structures and people. A deep black and white, nocturnal even in broad daylight, perhaps allowing a part of João's inner voice to emerge.
His street photography often presents the setting in the foreground, it is not a side dish but often a real protagonist in which the living elements enter individually or sometimes in pairs. There are no crowds in his research, but rather a feeling of silence that emerges, transmuted poetry of solitude in front of the majestic of an imposing architecture, with compositions that enhance this feeling and engulf you in the brutally black world where the light reaches and unusually dominates, does not caress but imposes, does not whisper but bullies its way into the space.
Color is practiced within his photography, but it is sporadic, when it arrives it still declares itself for its elegance, but Joao's soul remains that of a black and white photographer who through monochrome enhances his vision of the world around him and I am convinced, even of his inner world.
There is a metaphysical sense that envelops all his discourse with light. And in doing so it envelops you, you enter a dimension of subtle, refined elegance that envelops you in a translucent dream like silk on your skin.
Not everything can be defined in words. In this world you have to enter it, I only tried to give you the keys. The rest is up to you."

By Alex Coghe - Italian street photographer and photojournalist - Mexico

"JOÃOZERO I Fotografar é a arte de contar histórias. Recapitulo: fotografar ao mais alto nível é saber converter um ângulo, uma profundidade, uma saturação, um "boneco", num enredo. Tal como na leitura das obras (primas, filhas e enteadas) de grandes mestres pintores e escultores, um fotógrafo hábil leva o leitor e observador a fazer o seu próprio itinerário. O fotógrafo dispara, edita (pinta) e publica, expõe, expondo-se. O observador segue-lhe o rasto até se bifurcar no seu próprio jardim. No final, não importa se a leitura coincide. O importante é o estremecimento dos sentidos."

Por Tiago Salazar - Jornalista, Escritor, Viajante, Guia - Lisboa

"Joãozero, the master photographer of the urban landscape.
The uniqueness of Joãozero’s photography is found in the constant presence of the human figure, skilfully concealed in the urban weaves he captures with his camera. Unlike many photographers who focus exclusively on the architecture or the aesthetic of cities, Joãozero chooses to emphasize the complexity and richness of human interactions with the urban space, always with his own unique point of view.
In the vast world of street photography, he stands out not only for his technical mastery, but also for the depth of his perspective. Through his lens, he weaves visual narratives that transcend the ordinary, revealing the intrinsic beauty in buildings, urban landscapes, and in the human figure that often goes unnoticed, so small that it is.
It’s clear that Joãozero is ahead of his time and his region. His artistic vision transcends borders and invites us to contemplate everyday life with new eyes. A visual explorer who deserves to be acclaimed and recognised not only by his peers, but also by everyone who has the privilege of contemplating his striking works.
Despite his talent and unique ability for the art of photography, Joãozero is a discreet author, an artist who, unjustly, remains in the shadows of recognition in his own region, and in his own country. His work merges the soul city streets of the world with the human soul, thanks to its extravagant way of evolving and building. A work that deserves to be celebrated and appreciated by everyone who loves urbanity, creativity and art!
In today’s world where visual artists are fighting for their place in the sun, it’s imperative that talents like Joãozero are celebrated and elevated to their rightful position of prominence. João is not just a photographer, but also a long-time friend, a testimony to work, humility and humanity, a visual storyteller who captures the essence of our true world in every image."

Por Nuno Sacramento, Curator & Gallerist - Ílhavo

About Me

Joãozero is a registered trademark of Portuguese photographer João Carlos Fernandes

I was born in June 1970, in the city of Lisbon.
I graduated in Teaching Visual and Technological Education, at the Escola Superior de Educação de Leiria, in 1994.
I conducted and participated in several photography workshops.
Since 1991, I have dedicated myself to Indian ink drawing and photography, sometimes mixing the two techniques.
In 1994 I participated in the II Maio Fotográfico de Leiria.
I attended the Communication Design course at the Escola Superior de Belas Artes de Lisboa and the University of Aveiro.
I participated in several collective and individual exhibitions, in Aveiro, Ílhavo, Leiria, Lisbon, Porto, Póvoa de Varzim, Viana do Castelo and Vila do Conde in Portugal and Quito in Ecuador.
I have been a photographer since 1987 and a teacher of Visual Education and Technological Education since 1994.
I am represented by Galeria Nuno Sacramento Arte Contemporânea - Ílhavo, Portugal.

. I have my work highlighted on Facebook and Instagram by Nikon Spain and Nikonistas.pt
. I perform the Solo Exhibition - "BETWEEN SILENCE AND REALITY", Galeria NUNO SACRAMENTO ARTE CONTEMPORÂNEA, Ílhavo, February
. I am interviewed for the first program in Portugal NIKON "Z Experts" - Nikon, Nikonistas Portugal, March
. I perform the curatorship of the Collective Exhibition - "MEZZANINE", Casa da Cultura de ÍLHAVO - with the extraordinary photographic collection of Novo Banco, internationally awarded - Novo Banco, Município de Ílhavo, Museu Marítimo de Ílhavo e 23 Milhas, Ílhavo, abril

. I participate in the International Collective Exhibition - NUNO SACRAMENTO Art Gallery, Ílhavo, January
. I participate in the International Collective Exhibition - Sublime Villa Espaço Multicultural, curated by NUNO SACRAMENTO ARTE CONTEMPORÂNEA, Aveiro, March
. I participate in the International Collective Exhibition - “BOUNDLESS PERSPECTIVES” - NUNO SACRAMENTO Art Gallery, Ílhavo, May to July
. I exhibit at the SALPOENTE Restaurant, curated by the NUNO SACRAMENTO Art Gallery, Aveiro, June
. I have the photography book "T(W)O ZERO T(W)O ZERO - Photography by the Streets" featured on the NIKONISTAS.PT website
. I am interviewed by Nikon Spain for the NIKONISTAS.PT website
. I participate in the International Collective Exhibition - "Beyond Dimensions", NH Design Gallery, curated by NUNO SACRAMENTO ARTE CONTEMPORÂNEA, Porto, November
. I participate in the Collective Exhibition - "UNTIL OUR EYES MEET", Galeria NUNO SACRAMENTO ARTE CONTEMPORÂNEA, Ílhavo, December
. I am a finalist of the "Largest Photo Contest in the World" PHOTO magazine

. I edit the first Photography Book about my project - T(W))O ZERO T(W)O ZERO - Photography by the Streets, with Preface by Pedro Abrunhosa, promotional video by Ivo Canelas and support Colorfoto, PIZZARTE, Aveiro, March
. I hold a photography exhibition with presentation, based on the book T(W))O ZERO T(W)O ZERO - Photography by the Streets, with Preface by Pedro Abrunhosa, PIZZARTE, Aveiro, March
. I participate in the International Collective Exhibition "25 POINTS OF VIEW" - NUNO SACRAMENTO Art Gallery, Ílhavo, May
. I hold a photography exhibition with presentation, based on the book T(W))O ZERO T(W)O ZERO - Photography by the Streets, with Preface by Pedro Abrunhosa, COLORFOTO, Porto, October to December
. I have several photos featured on websites/facebook/instagram
. I am a finalist of the "Largest Photo Contest in the World" PHOTO magazine

. I have a photograph highlighted in the Newsletter and Social Networks of the Serralves Foundation - Porto
. I hold a photography exhibition entitled "Between living and walking" at Farmácia GIRO - Vagueira
. I am a finalist, laureate and have published work in the 40th Largest Photography Contest in the World 2021 of the French Magazine PHOTO

. I have several photographs highlighted on websites/facebook: Pernambuco Foto Club, WORLD IN B&W, ÇOFSAT, Passion photo Gallery, EYE-Photo Magazine, 1x, Fine Art Portugal and Olhares.com
. I am the winner of the photographic challenge about National Historic Centers - Olhares, Portuguese Photography Center, Dreambooks and All About Portugal, February
. Participates in the solidarity project "A solidary image" - Photographs for a cause
. I have work published in "The Street Photographer Notebook" magazine - Alex Coghe
. I participate with photographs in the FotoConcerto Fora de Portas, part of the Municipal Holiday Celebrations in the city of Cantanhede, July 2020 - Associação FotografARTE and Câmara Municipal de Cantanhede
. I have work published in MA III Magazine - Inverter - Students' Association of the Faculty of Architecture of the University of Porto
. I am invited to write for the catalog of the Photography Exhibition SUSPENSION OF DISBELIEF by the actor - Ivo Canelas
. I have my work published and highlighted in the online magazine - Camera OWNER Magazine - England
. I have work published in the book of the first edition of the Photo Contest about Porto - CM Porto
. I have my work published in the online magazine - LINHAS, nº 34 - University of Aveiro
. I participate with text and photography in the photography book - DE REGRESSO, A INQUIETAÇÃO - Fotopoemas - José Miguel Oliveira
. I participate in the International Contest "35 Awards" and I am in the Top 2% of Street Photo Nominations, Top 35 of Portuguese Photographers and in the Top 200 of Street Photo Photographers - Moscow

. I'm a jury in the 2019 "Eyes over the Sea" Photo Contest - Câmara Municipal de Ílhavo
. I participate in the solidarity project "A solid image" - Photographs for a cause

. I am the editorial coordinator and co-author of the Photography Book "20 Long Exposure" - Edições Vieira da Silva
. I am a guest jury in the 2018 Young Creator Contest - Photography section - Aveiro City Council
. I am a finalist of the "Largest Photo Contest in the World" PHOTO magazine

. I participate in "INstantes" - 4th Avintes International Photography Festival - February/March - with the exhibition "joãozero em roma" - Casa Antero de Quental - Vila do Conde
. I am coordinator, editorial designer and co-author of the Photography Book "EXPERIMENTA ÍLHAVO" - Municipality of Ílhavo
. I hold a solo exhibition with photographs from the "joãozero em roma" series at the Aveiro Restaurant, Tasca do Sal
. I am the featured Author of the month of October on the site - Olhares.com
. I'm the featured author on the site - Bluestreets.org

. I have several photographs featured on websites/facebook: Bluestreets.org, B&W Soul Vision, IPA - International Photographers Alliance, Street Photography, Shot Magazine, Fine Eye Magazine, Fine Art-Portugal, Olhares, ViewBug, Maat - Museu de Arte, Architecture and Technology
. I am the editorial coordinator and co-author of the Photography Book "20 color portraits" - Edições Vieira da Silva
. I am a finalist of the "Largest Photo Contest in the World" PHOTO magazine

. I launch the project "EXPOINT You expose yourself! - Collective photography exhibitions. GNRation Braga; Ílhavo Cultural Center and Vila do Conde Municipal Theater
. My portfolio is featured at B&W Soul Vision, Italy
. My portfolio is highlighted at IPA - International Photographers Alliance
. My portfolio is featured on Bluestreets.org - France
. I am co-author of the Photography book "Different Vision Spain & Portugal" Vol 1 - WEPHOTO
. I participate in the international exhibition "LA VUELTA AL MUNDO" - 6 continents, 20 cities, 15 photographers, organized by Bluestreets. December 2015 - Quito, Ecuador
. I am a finalist of the "Largest Photo Contest in the World" PHOTO magazine

. I have several award-winning photographs featured on websites/facebook: B&W Soul Vision, Street Photography, Fine Art Tokyo, Shot Magazine, PHOTO.fr
. I am the editorial coordinator and co-author of the Photography Book "20 street photography" - Edições Vieira da Silva
. I win the Photo Contest "Portratar a Invicta" as part of the II Week of Urban Rehabilitation, Porto

. I am one of the young talents on the PHOTO magazine website
. In April, I participated as a guest photographer in the Photography Tertúlia included in the celebrations of 10 Years of OLHARES at FNAC in MarShopping, Matosinhos, Porto
. I am co-author of the Luso-Brazilian Photography Anthology "Essence and Memory" - Chiado Editora
. I get 3rd place in the 10 Years Looks photography competition
. I am editorial coordinator for photography at Editora - Edições Vieira da Silva

. I participate and get 3rd place in the 1st ASUS-OLHARES "Pro-Art" Photo Marathon - Porto
. I win the prize, photo of the month on the OLHARES website
. I am Author OLHARES nº 1 on the Facebook of OLHARES
. I publish a photograph in the magazine "O Mundo da Fotografia Digital" selected as one of the 12 most creative of the year
. I am a finalist of the "Largest Photo Contest in the World" PHOTO magazine
. I am co-author of the Photography Book "Fragrancias de Luz" - Edições Vieira da Silva

. I hold an exhibition of Chinese ink on photography entitled “The end, the life, and the end of life”, based on a black and white photographic work from 1995 on the Eixo Cemetery, Livraria Bertrand do Fórum Aveiro

. I launch the joãozero brand

. I hold the exhibition entitled “The Dove in an Odyssey”, drawing in Chinese ink with photography, at the Tourist Office of Póvoa de Varzim City Hall
. I participate in ExpoEixo 96

. I hold several individual photography exhibitions entitled “Cemitério - Ritual = Eu” at the Museum of Aveiro, at the Photography Shop “Henrique Ramos” in the same city, at “+ Que Bar” in Póvoa de Varzim and at “Terreiro Bar” in Leiria
. I participate in ExpoEixo 95
. I participate and get the 4th place in the 1st National Contest of Amateur Photographers

. I participate in the collective exhibition at the Escola Superior de Educação de Leiria
. I hold several exhibitions of Chinese ink drawing and photography, at the “Galeria Bar”, in Leiria and at the “Indian Bar” and “NovoManias Bar”, in Viana do Castelo
. I hold several photography exhibitions at the ”Indian Bar” in Viana and at the “Terreiro Bar” in Leiria
. I participate in the II Maio Fotografo de Leiria, edited in a book
. I am co-author of the unedited Compendium on the "Coimbra Photography Meetings" from 1980 to 1993, Coimbra

8964376

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AIR TRIPS

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CAR TRIPS

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TRAINS TRIPS

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BOAT TRIPS

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