• Eu sou o joãozero.
    Respiro fotografia e comunicação visual!
  • Na fotografia
    Eu transformo as ruas em imagens poéticas...
  • Na comunicação visual
    ...eu crio imagens de marca que destacam a sua empresa ou evento!

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Fotografia

Embora realize trabalhos fotográficos dos mais diferentes géneros é na fotografia de rua fine art que encontra o seu nicho de eleição.
Visões muito particulares com momentos especiais, sem descurar os enquadramentos e as composições tudo, através de uma objetiva grande-angular, em reflexos, em picados e contrapicados, dos locais e das suas construções, das pessoas em comparação com os locais e as suas construções.

Projeto em constante desenvolvimento - O Ser Humano procura e constrói objetos de tamanhos e proporções megalómanas. De preferência, no seu dia-a-dia, vive rodeado por eles. Esses objetos e construções quando comparados com ele ainda o diminuem mais. Fazem dele, reforçando, o ser minúsculo que é. É esta relação de grandeza, reforçada pela mania da grandeza que este projeto explora. Através dos planos fotográficos picados e contrapicados passando pelos reflexos nos automóveis, que só por si aumentam ainda mais a realidade descrita, fotografa sempre com objetivas grandes angulares, ampliando a diferença entre o Ser Humano, que tenta isolar e captar em momentos "especiais" e o que o rodeia. Com este conjunto de "objetos", técnicas e tecnologia, é nas grandes cidades que explora o projeto, aplicando o conceito num misto de fotografia de viagem, fotografia documental e fotografia de rua resultante em fotografia à joãozero ®.

Para a aquisição de fotografias contactar o representante por email:
NUNO SACRAMENTO ARTE CONTEMPORÂNEA
geral@nunosacramento.com.pt


Para ver mais:

Comunicação Visual

Soluções integradas de comunicação visual. Imagens de marca únicas e coerentes para organizações que pretendam assegurar a atualidade e eficácia da sua comunicação corporativa.
Comunicação promocional e editorial.

Identidade Visual - Logótipo e símbolo, assinatura ou logomarca
Manual de identidade visual - Regras de aplicação da marca
Estacionário - Cartão, carta, envelope...
Decoração de veículos
Postais
Livros - Fotografia...
T-shirts
CD's

Comunicação Visual

O que dizem sobre joãozero...

"Take a different angle and show the world from a differing perspective…"

In EYE PHOTO MAGAZINE - Austria

"Sob o olhar da sua lente a realidade salta para um plano superior. O João é o André Breton português. Clic."

Por Bruno Ferreira - Comediante, actor, cronista, dobrador, escritor. Bejense e Sportinguista - Portugal

"As imagens produzidas pelo fotógrafo joãozero revelam estética refinada e polida. Cada uma dessas imagens evidencia conjunção ímpar entre conteúdo e forma. Ao apreciá-las, deparamo-nos com composições ricas, inteligentes e surpreendentes. Tais composições são combinadas a um impressionante uso da luz disponível e também a ricas narrativas. O fotógrafo é dono de um estilo único, lapidado por anos de dedicação ao ofício e também por uma sensibilidade artística diferenciada. Dado que vivemos ladeados por obviedades, uma obra fotográfica de tamanho fôlego e rigor estético eleva nossos espíritos. Degustá-la é tão prazeroso e edificante quanto devorar poemas de Whitman, mergulhar em novelas de Tolstói, apreciar esculturas de Rodin e viajar ao infinito através das pinceladas de Picasso."

Por Francisco Cribari - Statistics Professor, freelance photographer - Brasil

"Per parlare ed apprezzare la fotografia di Joao, è inevitabile passare dalla persona. Ciò che mi ha colpito dell’uomo, prima ancora dell’autore che conosciamo, è stato il suo garbo, la sua gentilezza e la sua grande attenzione verso l’altro. Ci siamo incrociati nel gruppo fotografico che gestivo
nel 2012/2013 fino a qualche anno fa. Il gruppo si chiamava Soul Vision ed era rivolto a professionisti ed appassionati da ogni parte del mondo. In soli due anni contava più di 10.000 iscritti. Joao era molto presente nella condivisione delle sue opere e si faceva notare distinguendosi per la sua grande capacità di rivolgersi all’uomo stando lontano da esso. Può sembrare un controsenso ma come potete notare (se approfondite), nelle sue opere si avverte un bisogno incessante ed ossessivo della presenza umana. Joao non si rapporto all’umano in modo singolare ma lo fa in modo molto più elevato, per lui la figura umana rappresenta tutti noi come genere, come appartenenti alla stessa specie. Riesce con grande attenzione e discrezione a collocare la figura umana con centralità, nonostante l’uso a volte spinto del grandangolo. Ci riesce perché nel suo vedere c’è coscienza e consapevolezza del mezzo che gli permette di esprimere il suo linguaggio. La fotocamera nelle sue mani è come un timone di un grande veliero che da buon comandante dirige e sceglie sempre la giusta direzione. Le sue foto sono un viaggio infinito, ci fanno sentire tutti presenti e rappresentati dalla minuscola presenza umana che non manca mai nelle sue foto. Quello che dobbiamo domandarci osservando le scene delle sue foto e dagli elementi che ne fanno parte, è cosa vuole dirci ? … Joao ci mette difronte a un mondo “moderno”, dove la centralità dell’uomo è sempre meno importante. Non esiste più proporzione dell’uomo con ciò che lo circonda. Abbiamo perso il senso della misura. Siamo ormai circondati da strutture immense ed a volte insensate. Niente è più creato a misura d’uomo. Nel mondo “moderno” in cui viviamo si cerca con ostentazione di rendere tutto imponente ai nostri occhi, sminuendo la figura umana e disperdendola con un architettura sproporzionata al nostro bisogno di sentirci importanti come specie. Tutto ci fa sentire piccoli e a volte insignificanti. Ecco, Joao con grande audacia e con evidenti doti tecniche, ci mette davanti a questo fenomeno architettonico. Riesce a dare un valore umano privandolo quasi della sua presenza. E’ questo che rende forte e incisivo il concetto che spinge l’autore ad ostentare in modo tangibile il senso sproporzionato tra l’uomo e ciò che l’uomo stesso costruisce intorno a se. Può sembrare un paradosso ma non lo è affatto … Attraverso le sue opere pone sempre un attenzione speciale alla collocazione umana. Troviamo la figura umana (anche se di piccole dimensioni) a volte evidenziata da linee guida ed in altre in evidenza da un sapiente gioco di luci ed ombre. L’essere umano non è mai posto in zone del fotogramma dove la sua presenza si disperde in zone buie e sovrapposte da altri elementi. Joao le colloca sempre in modo che siano ben evidenti e visibili, nonostante facciano parte di contesti architettonici di grandi dimensioni. Ci vuole ricordare che non ci siamo e siamo importanti ! Joao è anche un cultore della bellezza … una bellezza armoniosa e luminescente. Attraverso linee guida e fughe prospettiche ci proietta dentro le sue opere, ci spinge ad entrarci e ad apprezzarle per la loro gradevolezza. Niente accade per caso ! Ci vuole conoscenza, curiosità, spirito libero e tanta consapevolezza per riuscire a trasmetterci ciò che le sue opere ci trasmettono. La sua tecnica è raffinata e la luce e le ombre che la caratterizzano sono in perfetta armonia. E’ come vedere due facce della medaglia incontrarsi e stringersi la mano. La luce e le ombre non entrano in competizione ma si fondono in modo dinamico e armonioso, lasciandosi ammirare con grande gradevolezza. Un altro fondamentale elemento di questo suo viaggio è il mondo riflesso nelle opere. Joao è attento e conosce bene ciò che lo circonda. Gli spunti che si offrono ai suoi occhi attenti sono tanti e la sua curiosità lo spinge ad andare oltre una semplice visione della scena. Attraverso elementi riflettenti, lucidi e brillanti ci conduce in una dimensione che va oltre il reale e ci porta dritti fin dentro alla sua immaginazione. Ciò che mi ha sempre colpito è il suo spirito avventuristico, il suo viaggiare incessante … I suoi occhi sono sempre alla ricerca dello stupore, dell’imprevedibilità, della situazione nuova che si presenterà davanti ai suoi occhi. Joao non ha perso quel bambino che ognuno porta dentro ma che spesso lo smarrisce e non lo alimenta. Joao quel bambino lo tiene sempre vivo e vivace. Lo alimenta e lo stimola in ogni modo e lo fa grazie alla sua passione per la vita e al linguaggio che più gli appartiene che è la fotografia. Un viaggiatore moderno che aspetta sempre il vento favorevole che gonfi le sue vele e lo faccia partire per un nuovo viaggio. Una nuova avventura da vivere e da condividere con tutti noi.
Concludo augurandogli di continuare questo suo viaggiare e di tenere sempre gli occhi e lo spirito di un bambino in cerca di stupore e di meraviglie.
Con affetto ad una persona dall’animo curioso e gentile.
"

By Enzo Truppo - itália

"Adoro a forma tantas vezes alucinada como a fotografia do Joãozero se apropria do espaço que o rodeia. Não se limitando apenas a documentar, o João distorce, amplia, reflecte e aproxima. Criando um novo espaço, uma nova realidade."

Por Ivo Canelas - Actor - Portugal

"Ele diz: "Respiro fotografia e comunicação visual". No entanto, para quem conhece o seu trabalho, sabe que o João não só respira como também exala inteligência, criatividade e alegria.
Nas suas duas vertentes de trabalho, percebe-se uma ligação muito íntima entre elas, ou seja, a fotografia empresta uma narrativa muito limpa aos trabalhos gráficos e este, por sua vez, colabora com uma construção cênica de grafismo apurado, simétrico, minimalista e de forte contexto.
Na minha opinião o João não é Zero, é Dez!"

Por Carlos Aliperti - Diretor de Criação em Publicidade, Designer Gráfico, Fotógrafo, Percursionista, Ciclista ávido - Espírito Santo do Pinhal, SP - Brasil

"O João melhora a minha forma de ver e dá-me olhos extra. Olhos que não veem apenas, mas que fazem com que eu consiga sentir o local e o momento no tempo e espaço. Vejo nas fotografias do joãozero uma beleza estruturada que dantes era impossível de encontrar."

Por Peter De Cuyper - Vocalista dos Barry White Gone Wrong - Bélgica/Portugal

"Quem conhecer o João antes de conhecer os seus trabalhos fotográficos vai conhecer uma pessoa com um ar excêntrico mas de quem se gosta imediatamente, pois é pessoa de uma simpatia e de um carisma inexcedível.
Quando essa mesma pessoa tiver conhecimento dos trabalhos fotográficos do Joãozero, vai ficar perplexa com a arte e a criatividade que o João incute na fotografia que faz.
Já perdi a noção de há quanto tempo conheço o Joãozero, provavelmente há mais de 10 anos, mas desde que o conheci pela primeira vez, já via o João a utilizar superfícies refletoras, como tejadilhos de automóveis, para “espelhar” arte e criatividade.
Tal processo criativo, que no inicio parecia algo muito estranho, é agora utilizado frequentemente por diversos autores fotográficos o que vem confirmar que “A imitação ser a forma mais sincera de elogio”."

Por Pedro Moreira, Fotógrafo e... - Portugal

"Observar o trabalho do João é uma golfada de ar fresco na maneira de ver a fotografia.
Em cada disparo, nota-se o gosto, o cuidado e a paixão pela arte de fotografar.
Parabéns João, e nunca desistas dos teus sonhos."

Por António Cotrim - Fotojornalista Lusa - Lisboa

"A Arte não é um espelho do real, nem sequer a representação do real, mas uma forma transfigurada do que os sentidos apercebem, a linguagem reduz e apenas o silêncio é capaz de traduzir. A Arte, neste caso a Fotografia de Joãozero, é a transcendência da realidade para o patamar das emoções e, por incapacidade nossa de as dizer, para um lugar de mistério onde todas as tentativas de explanação se revelarão destruidoras. Resta-nos a vivência interior, surda, comovida, que só a contemplação alcança, não como acto passivo mas como instante erótico: contemplar, mais do que desejar, é possuir sem ter. O tempo é factor determinante nestas imagens que Joãozero pacientemente captou ao longo de cinco anos. Estes instantes que já há muito deixaram de o ser, são agora universos eternos onde o espírito estacionará doravante e donde cada um retirará a sua própria experiência. Portal para a memória afetiva individual, as imagens patentes neste livro narram a pequenez do Homem perante o seu lugar, natural ou cultural, e onde se pressente o esmagamento da solidão. Mas a aparente realidade sensível que os olhos veem, é agora outra. Quando o obturador se fechou sobre cada um destes instantes operou uma centelha de passagem: o que os olhos julgam ver é, agora, um outro estado onde apenas a visão interior acede. Cada gesto aqui fixado encontra movimento numa dimensão para além do que é observável. Adivinhamos o destino de quem caminha, a angústia de quem aguarda, porque a Fotografia é lugar de Vida que, não se vendo, se intui. Nenhuma imagem é a aparência plástica que os sentidos prendem. Pelo contrário. Cada uma destas Fotografias é o que está para lá do ‘ver’. São os passos fora da imagem, tudo aquilo que nunca nos será revelado porque acontece numa outra instância que verdadeiramente nos prende ao espanto e que apenas a grande-angular do espírito consegue pressentir. Em cada uma destas Fotografias há muito mais do que os sentidos julgam decifrar, o que as faz ascender à condição de Música. Aqui, cada um ouve os fantasmas que construiu, os que lhe são próprios, e os outros que ambiciona libertadores ou sombrios. A contemplação é templo onde Fotografia e Música se revelam à ânsia do Belo. Uma vez atingido, vislumbrado, resta ao iluminado a espera do fim. Pela mão de Joãozero andamos perto da vertigem do inominável. Calemo-nos então e ouçamos as imagens. "

Prefácio do livro "T(W)O ZERO T(W)O ZERO" por Pedro Abrunhosa - Músico - Porto

Sobre Mim

Joãozero é uma marca registada do português João Carlos Fernandes que desenvolve projetos nas áreas da fotografia e da comunicação visual

João Carlos Fernandes nasce em 1970, na cidade de Lisboa.
Licencia-se em Ensino de Educação Visual e Tecnológica, na Escola Superior de Educação de Leiria, em 1994.
Realiza e participa em vários workshops de fotografia.
Desde 1991 que se dedica ao desenho a tinta da china e à fotografia, misturando por vezes as duas técnicas.
Em 1993 participa num concurso de escultura em resíduos plásticos, realizado pela MAP Portuguesa em Leiria, no qual ganha o 1º Prémio.
Em 1994 participa no II Maio Fotográfico de Leiria.
Frequenta o curso de Design de Comunicação na Escola Superior de Belas Artes de Lisboa e na Universidade de Aveiro.
Realiza várias imagens de marca para instituições e empresas portuguesas.
Participa em várias exposições coletivas e individuais, em Aveiro, Ílhavo, Leiria, Lisboa, Porto, Póvoa de Varzim, Viana do Castelo e Vila do Conde em Portugal e Quito no Equador.
É fotógrafo desde 1987, professor de Educação Visual e Educação Tecnológica desde 1994 e criativo em publicidade desde 2001.

. Realiza o logótipo para 2nd Portugal International Guitar Composition Competition - Litó Godinho e Câmara Municipal do Seixal, janeiro
. Realiza o logótipo para Biowi - Empresa de agricultura sustentável, janeiro
. Edita o primeiro Livro de Fotografia sobre o seu projeto - T(W))O ZERO T(W)O ZERO - Photography by the Streets, com Prefácio de Pedro Abrunhosa, vídeo promocional de Ivo Canelas e apoio Colorfoto, PIZZARTE, Aveiro, março
. Realiza uma exposição de fotografia baseada no livro T(W))O ZERO T(W)O ZERO - Photography by the Streets, com Prefácio de Pedro Abrunhosa, PIZZARTE, Aveiro, março
. Participa na Exposição Coletiva Internacional "25 POINTS OF VIEW" - Galeria de Arte NUNO SACRAMENTO, Ílhavo, maio

. Realiza o design base para a animação da comemoração dos 24 anos da empresa - RILOP Informática e comunicação Lda, Aveiro
. Tem uma fotografia destacada na Newsletter e nas Redes Sociais da Fundação de Serralves - Porto
. Realiza uma exposição de fotografia intitulada "Entre o estar e o andar" na Farmácia GIRO - Vagueira
. Realiza o novo Logótipo do Centro Comercial Oita - Cidade de Aveiro geminada com a cidade de Oita no Japão
. Tem trabalho finalista e laureado no 40º Maior Concurso de Fotografia do Mundo 2021 da Revista francesa PHOTO

. Cria o logótipo para a empresa Guit'Ars - Litó Godinho
. Tem várias fotografias destacadas em sítios da internet/facebook: Pernambuco Foto Club, WORLD IN B&W, ÇOFSAT, Passion photo Gallery, EYE-Photo Magazine, 1x, Fine Art Portugal e Olhares.com
. É o vencedor do desafio fotográfico sobre os Centros Históricos Nacionais - Olhares, Centro Português de Fotografia, Dreambooks e o All About Portugal, fevereiro
. Participa no projeto solidário "Uma imagem solidária" - Fotografias por uma causa
. Tem trabalho publicado na revista "The Street Photographer Notebook" - Alex Coghe
. Participa com fotografias no fotoConcerto Fora de Portas, inserido nas Comemorações do Feriado Municipal da cidade de Cantanhede, julho de 2020 - Associação FotografARTE e Câmara Municipal de Cantanhede
. Tem trabalho publicado na Revista MA III - Inverter - Associação de Estudantes da Faculdade de Arquitetura da Universidade do Porto
. É convidado a escrever para o catálogo da Exposição de Fotografia SUSPENSION OF DISBELIEF do ator - Ivo Canelas
. Tem o seu trabalho publicado e destacado na revista online - Camera OWNER Magazine - Inglaterra
. Tem trabalho publicado no livro da primeira edição do Concurso Fotográfico sobre o Porto - CM Porto
. Realiza o design do CD “Saber Ouvir” – Obras Portuguesas para Guitarra Clássica - 3º Volume - Motion Art e Sociedade Portuguesa de Autores
. Tem o seu trabalho publicado na revista online - LINHAS, nº 34 - Universidade de Aveiro
. Participa com texto e fotografia no livro de fotografia - DE REGRESSO, A INQUIETAÇÃO - Fotopoemas - José Miguel Oliveira
. Participa no Concurso Internacional "35 Awards" e fica no Top 2% das Nomeações Street Photo, Top 35 dos Fotógrafos Portugueses e no Top 200 dos Fotógrafos de Street Photo - Moscovo

. É júri no Concurso de fotografia "Olhos sobre o Mar" 2019 - Câmara Municipal de Ílhavo
. Participa no projeto solidário "Uma imagem solidária" - Fotografias por uma causa
. Realiza o logótipo para 1st Portugal International Guitar Composition Competition - Litó Godinho e Câmara Municipal do Seixal, novembro

. É coordenador editorial e coautor do Livro de Fotografia "20 longa exposição" - Edições Vieira da Silva
. É júri convidado no Concurso Jovem Criador 2018 - Secção de fotografia - Câmara Municipal de Aveiro
. É finalista do "Maior Concurso de Fotografia do Mundo" revista PHOTO

. Participa no "INstantes" - 4º Festival Internacional de Fotografia de Avintes - fevereiro/março - com a exposição "joãozero em roma" - Casa Antero de Quental - Vila do Conde
. É coordenador, designer editorial e coautor do Livro de Fotografia "EXPERIMENTA ÍLHAVO" - Município de Ílhavo
. Realiza uma exposição individual com fotografias da série "joãozero em roma" no Restaurante de Aveiro, Tasca do Sal
. É o Autor em destaque do mês de outubro no site - Olhares.com
. É o autor em destaque no site - Bluestreets.org

. Tem várias fotografias destacadas em sítios da internet/facebook: Bluestreets.org, B&W Soul Vision, IPA - International Photographers Alliance, Street Photography, Shot Magazine, Fine Eye Magazine, Fine Art-Portugal, Olhares, ViewBug, Maat - Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia
. É coordenador editorial e coautor do Livro de Fotografia "20 retrato a cores" - Edições Vieira da Silva
. É finalista do "Maior Concurso de Fotografia do Mundo" revista PHOTO

. Lança o projeto "EXPOINT Expõe-te tu! - Exposições Coletivas de fotografia. GNRation Braga; Centro Cultural de Ílhavo e Teatro Municipal de Vila do Conde
. Tem o portfolio em destaque no B&W Soul Vision, Itália
. Tem o portfolio em destaque no IPA - International Photographers Alliance
. Tem o portfolio em destaque no Bluestreets.org - França
. É coautor do livro de Fotografia "Different Vision Spain & Portugal" Vol 1 - WEPHOTO
. Participa na exposição internacional "LA VUELTA AL MUNDO" - 6 continentes, 20 cidades, 15 fotógrafos, organizado pela Bluestreets. Dezembro 2015 - Quito, Equador
. É finalista do "Maior Concurso de Fotografia do Mundo" revista PHOTO

. Tem várias fotografias premiadas e destacadas em sítios da internet/facebook: B&W Soul Vision, Street Photography, Fine Art Tokyo, Shot Magazine, PHOTO.fr
. É coordenador editorial e coautor do Livro de Fotografia "20 fotografia de rua" - Edições Vieira da Silva
. Vence (1º Lugar) o Concurso de fotografia "Retratar a Invicta" inserido na II Semana de Reabilitação Urbana, Porto

. É um dos jovens talentos no site da revista PHOTO
. Em Abril, participa como fotógrafo convidado na Tertúlia de fotografia inserida nas comemorações dos 10 Anos OLHARES na FNAC do MarShopping, Matosinhos, Porto
. É coautor da Antologia Luso-brasileira de Fotografia "Essência e Memória" - Chiado Editora
. Obtém o 3º Lugar no passatempo de fotografia 10 Anos Olhares
. É coordenador editorial para a fotografia da Editora - Edições Vieira da Silva

. Participa e obtém o 3º Lugar na 1ª Maratona Fotográfica ASUS-OLHARES "Pro-Art" - Porto
. Ganha o prémio, foto do mês no sítio da internet OLHARES
. É o Autor OLHARES nº 1 no Facebook do OLHARES
. Publica uma fotografia na Revista "O Mundo da Fotografia Digital" é selecionada como uma das 12 mais criativas do ano
. É finalista do "Maior Concurso de Fotografia do Mundo" revista PHOTO
. É coautor do Livro de Fotografia "Fragrâncias de Luz" - Edições Vieira da Silva

. Realiza uma exposição de tinta-da-china sobre fotografia intitulada “O fim, a vida, e o fim da vida”, com base num trabalho fotográfico a preto e branco de 1995 sobre o Cemitério de Eixo, Livraria Bertrand do Fórum Aveiro

. Lança a marca joãozero

. Realiza variadas imagens de marca e trabalhos publicitários para empresas portuguesas e estrangeiras

. Realiza variadas imagens de marca e trabalhos publicitários para empresas portuguesas e estrangeiras

. Realiza variadas imagens de marca e trabalhos publicitários para empresas portuguesas e estrangeiras

. Realiza a exposição intitulada “A Pomba numa Odisseia”, de desenho a tinta da china com fotografia, no Posto de Turismo da Câmara Municipal da Póvoa de Varzim
. Participa na ExpoEixo 96

. Realiza várias exposições individuais de fotografia intituladas “Cemitério - Ritual = Eu” no Museu de Aveiro, na Loja de Fotografia “Henrique Ramos” na mesma cidade, no “+ Que Bar” na Póvoa de Varzim e no “Terreiro Bar” em Leiria
. Participa na ExpoEixo 95
. Realiza o cartaz do “Encontro Nacional de Escolas Superiores de Educação”
. Participa e obtém o 4ºlugar no 1º Concurso Nacional de Fotógrafos Amadores

. Participa na exposição coletiva na Escola Superior de Educação de Leiria
. Realiza o cartaz da “Receção ao Caloiro” de Viana do Castelo
. Realiza várias exposições de desenho a tinta da china e fotografia, no “Galeria Bar”, em Leiria e no “Indian Bar” e no “NovoManias Bar”, em Viana do Castelo
. Realiza várias exposições de fotografia no ”Indian Bar” em Viana e no “Terreiro Bar” em Leiria
. Participa no II Maio Fotográfico de Leiria, editado em livro
. É coautor do Compêndio não editado sobre os "Encontros de Fotografia de Coimbra" de 1980 a 1993, Coimbra

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